Gruppi alimentari, si alla dieta ma con consapevolezza

Gruppi alimentari, si alla dieta ma con consapevolezza

Gruppi alimentari, si alla dieta ma con consapevolezza

Il desiderio di tutti noi è quello di condurre una vita in salute.
Questo desiderio non può prescindere da una alimentazione sana, varia ed equilibrata poiché nutrire il proprio corpo nel modo sbagliato comporta una forte incidenza sul calo del benessere psico fisico e aumenta il rischio potenziale di far insorgere malattie anche croniche.

Noi di Vaffanciccia siamo convinti (come dimostra anche la letteratura scientifica) che molte patologie potrebbero essere evitate nutrendosi in maniera più sana, secondo le raccomandazioni della piramide alimentare, perché il nostro organismo ha bisogno di una grande varietà di nutrienti per lavorare al meglio.

Necessitiamo infatti di elementi che producano “l’energia” per rinnovare il nostro organismo e che lo supportino in ogni sua funzione.

Gli elementi fondamentali possono essere suddivisi in maniera sommaria in 6 grandi famiglie: se ogni giorno riusciamo ad apportare questi elementi in giusta misura nella nostra dieta allora possiamo avere grandi vantaggi sotto ogni punto di vista.

1 – Acqua  è l’elemento fondamentale e il nostro corpo ne è composto in misura prevalente. Ci occorre l’acqua praticamente in tutte le nostre funzioni biologiche, da quelle cellulari a quelle digestive. Se non beviamo a sufficienza si crea una condizione di svantaggio nel bilancio idrico giornaliero che a lungo termine potrebbero comportare problemi anche importanti per il nostro organismo.

2 – Ortaggi e frutta ci donano acqua (circa il 90%), vitamine, sali minerali, antiossidanti e fibre.
La scelta è ampia e dovremmo diversificare le tipologie ed i colori, rispettandone la stagionalità e dando la preferenza a prodotti locali o quanto meno di origine italiana.

3 – Cereali, che spesso assumiamo quali pane e pasta, sono la fonte principale dell’energia giornaliera grazie al prevalente contenuto di carboidrati complessi. Si dovrebbero scegliere nella versione integrale poiché necessitiamo di fibre che spesso assumiamo in misura ridotta rispetto ai nostri fabbisogni. Grano, riso, avena, miglio, segale, orzo, farro e molti altri sono alimenti di grande importanza che dovrebbero essere quotidianamente una parte importante dei nostri pasti.

4 – Carni, pesci, legumi e uova sono la fonte primaria di proteine senza le quali non potremmo generare tutti i processi funzionali del nostro organismo da quelli immunitari a quelli costruttivi. Senza un adeguato apporto proteico il nostro organismo non può sostenersi e prosperare. Le proteine devono essere bilanciate poiché un loro eccesso può, in alcuni ambiti, diventare accumulo eccessivo con possibili ripercussioni negative sulla funzionalità dei nostri reni e del fegato. Serve conoscere e approfondire la loro provenienza preferendo quelle “nobili” ed imparando a variarle correttamente nell’arco della settimana.

5 – Il latte e ciò che ne deriva: sebbene ci siano opinioni differenti, le linee guida ci invitano ad introdurli nella nostra alimentazione in misura adeguata. Attenzione però al consumo dei formaggi: derivano sì dal latte ma hanno spesso quantità di grassi importanti! Non si devono demonizzare, è sufficiente bilanciarli nella nostra alimentazione per ottenere la migliore resa.

6 – Grassi e oli: sebbene spesso si dichiari guerra a questo gruppo di alimenti poiché considerati la principale causa di aumento di peso non si deve assolutamente cadere in errore. Sono infatti un altro elemento fondamentale per la nostra alimentazione e per il nostro sostentamento.
L’energia procurata anche dai lipidi è fondamentale, la nostra missione è quella di comprenderne l’importanza utilizzandoli nella giusta misura.

Vi sono grassi di origine animale e grassi di origine vegetale e questi ultimi sarebbero da preferire per il miglior profilo di acidi grassi.
Da non dimenticare inoltre che i grassi sono il veicolo per l’assimilazione di molti altri elementi che in essi si dissolvono (ad esempio la vitamina E, un importante antiossidante).

Abbiamo “escluso” da questi gruppi alimentari molto condensata gli zuccheri poiché sono presenti in quasi tutti i gruppi alimentari nelle loro forme sia semplici che complesse.

La loro assunzione dovrebbe avvenire proprio attraverso il corretto bilanciamento dei vari gruppi e non aggiungendoli agli alimenti in fase di consumo o di preparazione.

Lo zucchero da cucina e gli altri tipi di zuccheri che troviamo in commercio sono una delle tante forme in cui essi si presentano ma non vanno confusi in senso assoluto con quelli che chiamiamo monosaccardi o disaccaridi pur facendone parte.

Questo significa che se non zuccheriamo, in qualsiasi forma intendiamo edulcorare un alimento, avremo ugualmente la nostra quota/saccaridi attraverso quello che mangiamo. Non è necessario intendere la parola “zuccheri” con quello che usiamo per addolcire il caffè, per comprenderci, ma invece dobbiamo visualizzarli come componenti integrate e costitutive degli alimenti che assumiamo nella pianificazione dei nostri pasti giornalieri, tra i quali e titolo di esempio, pensate ai carboidrati che mangiamo ogni giorno o anche la frutta e gli ortaggi che contengono diverse tipologie di zuccheri.

Alcune parole, infine, anche sul sale che va considerato in termini simili allo zucchero anche se ha funzioni differenti. La sua aggiunta ai cibi che prepariamo non è indispensabile poiché sono presenti, in varie tipologie e forme, già negli alimenti che assumiamo.
Sale e zucchero sono un piacere gustativo di cui si può anche fare a meno, li usiamo in misura stalvolta spregiudicata e invece molto spesso non sono assolutamente necessari.
Il loro abuso è dannoso e bastano le quantità presenti naturalmente negli alimenti della nostra dieta.
Anche se pensiamo di non poterne fare a meno, con tenacia e abitudine, possiamo ridurne l’inserimento gradualmente fino ad escluderli dalla preparazione e dal consumo dei nostri pasti facendoci bastare quelli la natura ha inserito di suo nei vari gruppi alimentari.

A tal proposito, concludendo, quando fate acquisti abituatevi a leggere le etichette inquadrandole nei vari gruppi alimentari per comprendere al meglio come sono composti i prodotti del commercio ed imparate a scegliere in base alle vostre esigenze, che non devono essere dominate dalla gola ma bensì dalla consapevolezza.

SMT

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4 Commenti

  1. patrizia robello

    bell’articolo,grzissime!!!!!!!

     
  2. Molto interessante ….. da leggere e rileggere spesso

     
  3. Molto utile, grazie!

     
  4. Soffermarmi a leggere le etichette è una di quelle cose che devo imparare a fare regolarmente e non solo occasionalmente.
    Articolo utilissimo, come sempre direi!

     

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