Dieta equilibrata, cosa significa e perché è importante?

Dieta equilibrata, cosa significa e perché è importante?

Dieta equilibrata, cosa significa e perché è importante?

I motivi che spingono una persona a perdere peso sono infiniti e non importa quali siano ma importa che rispettino il proprio corpo.

Combattere contro l’obesità è una sfida immane che si può vincere con l’aiuto di medici capaci, del proprio nucleo familiare e con l’amore per se stessi.

Dieta equilibrata, cosa significa? 


Una dieta equilibrata è quella che fornisce al corpo tutti i gli elementi necessari al proprio sostentamento.
Questo
significa semplicemente che una dieta che non rispetti questi canoni arrivando a volte alla carenza o alla privazione di talune sostanze nutritive potrebbe condurre nel tempo a svariati problemi di salute, alla mancanza di forze, al cattivo umore, arrivando a scompensi che possono addirittura indurre patologie.

Che cosa è una dieta equilibrata?


Una dieta equilibrata, salvo diverse prescrizioni che può fare solamente un medico, dovrebbe comprendere nella sua architettura elementi che provengano da tutti i principali gruppi alimentari nelle giuste proporzioni per fornire al corpo una nutrizione ottimale.
Dovrebbe essere
ragionata anche nel computo dell’assunzione calorica al fine di mantenere un peso adatto alla nostra persona.
Una dieta equilibrata dovrebbe scegliere anche gli alimenti più semplici e meno trattati permettendoci così di concentrarci su quello che mangiamo e non sulle conseguenze di assumere elementi estranei al nostro corpo e che potrebbero danneggiarci.

Siamo diversi gli uni dagli altri, pertanto non esiste una “DIETA UNIVERSALE” con una formulazione che possa andare bene per tutti in maniera assoluta ma una cosa secondo me è certa: variare la propria alimentazione, includendo il più possibile tutti i gruppi alimentari, mantenere un profilo basso per quel che riguarda i grassi saturi, gli zuccheri, il sodio può regalarci una buona salute e una migliore forma fisica.

Come ho realizzato il mio progetto di dieta equilibrata?


La prima cosa che ho fatto è stata quella di rivolgermi a un gruppo di medici che hanno valutato in maniera molto scrupolosa il mio stato di salute.
Poi ho scelto di mangiare tre pasti al giorno, colazione compresa,
organizzando la mia vita anche in funzione dei tempi necessari alla loro fruizione.
A questi pasti ho aggiunto due “intermezzi” in quei momenti di fame nera che talvolta mi assalgono.
Ho deciso di approfondire e migliorare le mie conoscenze in campo nutrizionale, aumentando in questo modo la mia consapevolezza rispetto agli ingredienti che utilizzo e il loro ruolo nella mia alimentazione. Infine ho imparato a controllare l’apporto calorico dei miei pasti garantendomi benessere e perdita di peso.
In ogni pasto includo tutti i gruppi alimentari fondamentali perché ho imparato che in questo modo mi sento bene e non provo sensi di frustrazione e il mi
o organismo si è regolarizzato in ogni sua funzione.
Ho deciso di limitare il consumo di alcolici in generale e ho bandito dalla mia
alimentazione bibite e bevande zuccherine oltre che gasate.
Ho deciso anche di muovermi di più e mi sono regalato un contapassi: il mio obiettivo giornaliero è di 10,000 passi al giorno con un minimo “sindacale” di 5,000.

Ogni giorno controllo tutti questi fattori e i risultati quali sono?
In circa sette mesi ho perso 30 kg.


Il sostegno e il controllo medico sono una costante nella mia alimentazione, non ci si deve improvvisare e il fai da te spesso porta a terribili risultati ma nemmeno si deve prendere per oro colato ogni consiglio o affermazione, dobbiamo verificare e approfondire gli aspetti della nostra alimentazione.
Solo in questo modo possiamo riuscire nell’ottenere risultati che siano durevoli e stare bene
e penso sia la cosa fondamentale.
Grazie a Vaffanciccia ho aperto gli occhi e la mia vita sta cambiando, in meglio. Decidete di vivere meglio e trovate la forza dentro di voi che siete i migliori giudici di voi stessi.

SMT

“se hai ancora un minuto dai uno sguardo ai nostri corsi”

 

3 Commenti

  1. Patrizia Robello

    Condivido tutto il pensiero, il mio stato di salute non mi consente di seguire a pieno la regola dei 5 colori ma il mio stile di vita è vaffancicciosamente e felice te in linea! Grazie per il tuo prezioso supporto! Complimenti per il tuo risultato!!!!

     
  2. Combattere contro l’obesità è una sfida immane che si può vincere con l’aiuto di medici capaci, del proprio nucleo familiare e con l’amore per se stessi.

    Invertendo l’ordine dei fattori il risultato non cambia: questi sono tre punti fondamentali ma io metterei per primo assoluto l’amore per se stessi, non dobbiamo dimostrare nulla agli altri se non a noi stessi, sempre!
    bb

     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*